Se volete creare una una macchina virtuale che sia compatibile per abedue le applicazioni, la soluzione migliore è creare il disco della macchina virtuale utilizzando il formato vmdk.

Per creare il nuovo hard disk ci viene incontro l’utility Qemu che in realta è un sistema di virtualizzazione come VMware e Virtualbox, di seguito i passi da eseguire:

1) apt-get install qemu (installiamo il pacchetto interessato)

2) qemu-img create -f vmdk Ubuntu.vmdk 10 G (Viene creato un Disco da 10 Gagabyte)

In questo modo la nostra VM sarà universale :-)

By

Frank

Se utilizzate applicativi che hanno bisogno di accesso diretto al filesystem può essere comodo montare il Datastore di Esx (VMFS).

L’operazione è molto semplice di seguito le istruzioni:

vi /etc/fstab

vmfs                    /vmfs                   vmfs    auto,rw   0  0

mount -a ( Eseguiamo il montaggio di tutti i filesytem non montati)

Spero si utile

by

Frank

Tempo fa insieme al mio amio Walter abbiamo avuto dei problemi con un cluster, dove erano presenti parecchi link simbolici e siccome avevamo il sospetto che qualcuno non funzionasse abbiamo trovato questo simpatico comando:

find . -type l | (while read FN ; do test -e “$FN” || ls -ld “$FN”; done)

Spero si utile

By Frank

Installiamo i pacchetti necessari:
apt-get install bridge-utils

Settimo la scheda di rete in modalità master:
iwconfig ath0 mode master

Configuriamo un Bridge tra la scheda di rete locale(eth0) e quella Wifi(ath0):
brctl addbr br0
brctl addif br0 ath0
brctl addif br0 eth0
ifconfig ath0 0.0.0.0
ifconfig eth0 0.0.0.0
ifconfig br0 192.168.0.1

Per creare il Bridge all’avvio ma inserito nel file /etc/network/interface.

Spero sia utile
Frank :-)

Smontatura forzata di un device

scritto da admin il 6 Maggio 2009

Forziamo la smontatura del device:
umount -f /dev/sda1

se cpn l’opzione -f non va proviamo un altra strada:
fuser -m /dev/sda1

fuser ci restiuira una msg del genere:
/dev/sda1:5363

5363 è il pid che tiene in piedi il device
ps auxw | grep 5363
kill -9 5363

in questo modo lo abbiamo smontanto anche se non è una procedura pulitissima… :-)

Diabilitare Ipv6 Ubuntu/Debian

scritto da admin il 6 Maggio 2009

vim /etc/modprobe.d/aliases

Cercare la riga:
alias net-pf-10 ipv6
e sostituitela con
alias net-pf-10 off
alias ipv6 off

Adesso mettiamo in blacklist il modulo ipv6:
vim /etc/modprobe.d/blacklist

inserire in fondo al file di testo la seguente riga:
blacklist ipv6

Script Sftp con Password

scritto da admin il 6 Maggio 2009

Da tempo cercavo un modo per utilizzare il trasferimento sftp all’interno di una shell senza l’utilizzo dei certificati. Il codice seguente, eseguito su uno script bash, si collega al server sftp (o ftp, basta modificare la stringa “sftp:” in “ftp:”) e quindi può navigare tra le cartelle e ricevere o mandare file.

Installiamo prima lftp(client ftp avanzato) apt-get install lftp

dopo procediamo con lo script come segue:

HOST=’indirizzoip’
USER=’user’
PASSWD=’password’
lftp -u ${USER},${PASSWD} sftp://${HOST}
cd backup
put file.gz
get file.gz

Dalla versione 3.5 di VMware Esx c’è la possibilità di aggiungere un disco a caldo su una macchina virtuale accessa. Una volta aggiunto il disco non è visibile subito dal sistema operativo, per farglielo vedere basta eseguire il seguente comando: echo ”- - -” > /sys/class/scsi_host/host0/scan

“host0” Questo può variare da sistema a sistema

dopo basta fare un fdisk -l per visualizzare il nuovo filesystem

ex. quindi cfdisk /dev/sdb mkfs.ext3 /dev/sdb1

OpenVPN Routing

scritto da admin il 28 Ottobre 2008

Tempo fa ho voluto testare la config di OpenVpn in router mode, prima di continuare vediamo le differenze tra i due modi:

La modalità bridging ha i seguenti Vantaggi:

* Propaga il traffico trasmesso via Broadcast attraverso la VPN.

* Semplifica la configurazione giacché non è necessario avere alcuna conoscenza sui principi di routing e rotte varie.

* Lavora molto bene con protocolli diversi dal TCP/IP come per esempio IPX/SPX, AppleTalk etc.

Svantaggi:

* Consuma molta banda è quindi poco adatta a reti poco veloci o a consumo.

* Bisogna per forza fare un bridge dell’interfaccia fisica con quella virtuale.

La routing ha i seguenti Vantaggi:

* Sostanzialmente permette un’ottimizzazione del traffico attraverso internet.

* Fornisce una maggior capacità di controllare selettivamente i diritti di accesso sulla base dello specifico utente.

Svantaggi:

* Nel caso di una connessione LAN to LAN i client remoti devono necessariamente impostare l’utilizzo di un server WINS per riuscire a fare un browser della rete.

* Devono essere configurate tutte le rotte di comunicazione necessarie.

* Non sono instradate le comunicazioni broadcast.

Ecco un esempio del server in modalità routing:

port 1194

dev tun0

proto udp

ca ca.crt

cert server.crt

key server.key

dh dh1024.pem

client-to-client (Qui permette il dialogo tra i client)

server 192.168.10.0 255.255.255.0 (Qui indica il pool d’indirizzi assegnato ai client)

push “route 192.168.1.0 255.255.255.0″ (Qui fa passare la classe ip dietro la vpn nel tunnell istaurato dai client.)

user nobody

group nogroup

comp-lzo

keepalive 15 45

ping-timer-rem

persist-key

persist-tun

status /var/log/openvpn-status.log

verb 3

Sul server bisogna abilitare l’ip-forwarding e l’ ip-masquerading :

vim /etc/network/interface

Aggiungiamo

up echo “1″ > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
up iptables -t nat -A POSTROUTING -o eth0 -j MASQUERADE

Qui invece la parte client:

client

dev tun

proto udp

remote 88.xx.xx 1194

resolv-retry infinite

nobind

ca ca.crt

cert client1.crt

key client1.key

comp-lzo

route-delay

ping 15

ping-restart 45

ping-timer-rem

persist-tun

persist-key

mute-replay-warnings

verb 3

La procedura per generare le chiavi è identica a quella descritta nel mio precedente post.

Salutoni

Frank

Per espandere un disco virtuale di vmware è sufficiente digitare da console i seguenti comandi (naturalmente dopo aver stoppato la macchina virtuale e averne fatto un backup).

vmware-vdiskmanager -x 20GB virtual_disk.vmdk (Vmware Server)
vmkfstools -X 20g
virtual_disk.vmdk (Vmware Esx)

Al termine è necessario eseguire il resize delle partizioni con tool tipo Partition Magic.
Io consiglio il software open source gparted http://gparted.sourceforge.net/